Coop Diary

Storie di Cooperazione Sociale in prima linea

Chi-AMA restiamo in con-TATTO

“Nel mezzo delle difficoltà nascono le opportunità” diceva Einstein ed è proprio così che nasce il progetto.

Nasce dalla condivisione di un pensiero cooperativo e generativo di provare a dare risposte e farsi domande dentro un panorama di fatiche che l’emergenza Covid-19 ha messo a nudo.

Fatiche legate alla tutela della nostra salute, al modo di vivere la quotidianità e le relazioni, di percepirsi e di dare spazio all’altro. Proprio dentro questo scenario nasce il pensiero dell’Amministrazione Comunale di Ponteranica di provare a dare una risposta in più ai bisogni della propria cittadinanza, non solo ampliando e potenziando la rete di servizi concreti (distribuzione pasti, spesa e farmaci) ma anche dando spazio alla dimensione emotiva-psicologica che in questo periodo di “clausura domestica”, rappresenta un aspetto fondamentale per tutti per i più fragili, ma anche per chi non ha mai pensato di averne bisogno.

Come fare a dare concretezza a questo pensiero?

Qui è iniziato il lavoro di collaborazione, condivisione e co-costruzione con la Lavorare Insieme Cooperativa Sociale rappresentata dal Presidente dott. Valerio Mari con l’Amministrazione Comunale nella figura del Sindaco dott. Alberto Nevola e dal Responsabile del Settore Servizi Sociali dott. Ferruccio Micheli.

La Lavorare insieme da diversi anni collabora con l’amministrazione di Ponteranica nella gestione di diverse progettualità legate alla disabilità adulta, all’assistenza educativa scolastica e a progetti di stampo territoriale. Una bella scommessa questa anche per la Lavorare Insieme che in questo periodo di chiusura e sospensione dei servizi ha dovuto essere generativa di nuovi approcci, stili di lavoro, disposta anche a allargare i destinatari del proprio intervento e dotarsi di un pensiero flessibile rinunciando temporaneamente alla relazione in presenza, ma sviluppandone una a distanza pur sempre educativa e di prossimità.

Così unendo idee, competenze, desideri e pensieri si è arrivati alla costruzione del progetto che non rappresenta un mero “sportello d’ascolto” ma che vuol essere una risorsa di vicinanza e di aiuto per i cittadini che hanno piacere o bisogno di parlare con qualcuno, in questo caso con degli educatori professionali messi a dispozione dalla cooperativa e adeguatamente formati per poter rispondere a molteplici e diversificate richieste. Il progetto prevede una duplice possibilità di essere contatti in uscita ma di poter contattare liberamente in entrata ad un numero indicato.

Il servizio è attivo 5 giorni alla settimana da lunedì a venerdì, 3 giorni sono dedicati alle chiamate in uscita, lunedì, mercoledì (15:30-17:30) e venerdì (9.30-11.30) e 2 giorni per le chiamate in entrata martedì e giovedì (15.30-17.30).

Il tavolo di lavoro operativo è composto per l’Amministrazione dall’Assessore ai Servizi Sociali Dott.ssa Gamba Chiara, dall’Assistente Sociale Dott.ssa Rota Ilaria e dalla Coordinatrice della Lavorare Insieme Dott.ssa Piazzalunga Valentina e dagli educatori del Centro Socio Educativo di Almè che hanno dato la loro disponibilità a partecipare al progetto Canova Monica, Bresciani Francesca, Orsini Miriam, Fagiani Germano e Zuccala Sofia.

Sicuramente nella gestione di tale servizio sono fondamentali due aspetti: il lavoro in e di rete e condivisione tra tutti gli attori e la flessibilità e l’apertura al cambiamento, imparare cioè ad adattarsi modellarsi e modificarsi rispetto a quello che il progetto farà emergere.

Questo progetto rappresenta sicuramente una sfida interessante, ma anche una risposta possibile di cura e di ascolto verso il prossimo per continuare ad aver cura della vita.

Un pensiero su “Chi-AMA restiamo in con-TATTO

  1. Ciao! Io sono un’educatrice di un cse e mi piacerebbe capire meglio come funziona questo progetto. E’ possibile avere informazioni? Grazie

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