Coop Diary

Storie di Cooperazione Sociale in prima linea

Namas C’è: diverse proposte di vicinanza

Da ormai una decina di giorni, la cooperativa sociale Namasté ha attivato il numero di telefono 3480114151 per l’ascolto e il supporto psicologico, educativo e domiciliare delle persone con fragilità. Dalle 9.00 alle 13.00, dal lunedì al venerdì, le operatrici, con adeguate competenze professionali, ascoltano fatiche e bisogni di ognuno, orientando in possibili soluzioni o servizi da attivare (ecco quali: https://www.coopnamaste.it/news/se-hai-bisogno-chiama-se-puoi-dona). Il tutto, ovviamente, in rete con le istituzioni del territorio e gli altri soggetti che si occupano di fragilità.

Nei primi giorni di attivazione del servizio, la maggior parte delle richieste arriva da persone anziane e i loro familiari. Namasté sta cercando di rispondere con tutte le sue energie e professionalità alle richieste di ciascuno.

Basandosi su queste richieste, educatori, infermieri, fisioterapisti e tutto il personale di Namasté che si prende cura delle persone anziane, hanno creato dei tutorial video e delle pagine web (inviate alle famiglie del Centro Diurno tramite WhatsApp) per fornire dei consigli semplici e pratici per attraversare questo periodo di emergenza.

Il digitale non sostituisce l’intervento diretto a casa delle persone anziane o telefonico con i parenti, ma si aggiunge dando nozioni di fisioterapia e gestione della giornata, molto richieste telefonicamente.

Dove trovare i videoconsigli:

I sei punti per gestire la giornata e i consigli degli infermieri: https://www.coopnamaste.it/news/gestire-la-giornata-in-casa-i-consigli-degli-educatori-dei-centri-per-anziani

La fisioterapia a casa propria: https://www.coopnamaste.it/news/semplici-esercizi-di-fisioterapia-per-anziani-ecco-che-cosa-fare

Il racconto delle nostre ospiti

Sì, ma come stiamo? Abbiamo pensato di farvelo raccontare da chi più di tutti vive, ogni giorno, i servizi di Namaté. Abbiamo chiesto a due ospiti di Casa Oikos, la comunità di residenzialità leggera per anziani parzialmente autosufficienti situata a Treviolo, di dirci quali sono le sensazioni di questa emergenza sanitaria che ci impone di rimanere in casa. Spunti di riflessione da parte di due donne che ne hanno viste tante, che hanno da insegnarci e che ci rammentano quanto le nostre lamentele, rispetto ad esperienze del loro passato, siano forse un po’ esagerate.

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