Coop Diary

Storie di Cooperazione Sociale in prima linea

Nel mese di maggio prenderà il via la co-programmazione dei Servizi alla Domiciliarità

È dal 2017 che Ribes, con le cooperative Serena e Namastè, partecipa all’A.T.I. che gestisce i Servizi alla Domiciliarità dell’Ambito 1 e di cui è capofila il consorzio Solco Città Aperta. Una nuova coprogettazione avrebbe dovuto avviarsi a partire dal gennaio 2021, ma l’anno appena trascorso ha posto di fronte a tutti noi altre priorità e altri oggetti di lavoro.

L’A.T.I. è proprio in questi giorni impegnata nel rendicontare l’annus horribilis che abbiamo alle spalle, con il suo carico di dolore e di perdite. Un anno che ha messo a dura prova le persone e le organizzazioni impegnate ogni giorno nel dare assistenza proprio alle persone più fragili nei confronti del Covid 19.

Un anno in cui ogni certezza è saltata e in cui ci è stato richiesto di riorientare gli sforzi giorno per giorno. Un anno in cui abbiamo dovuto imparare, in molti casi, a “prenderci cura” a distanza, con modi e strumenti nuovi. Basta accennare al lavoro di Bergamo Aiuta, l’help center telefonico gestito all’interno del progetto, che in poco più di tre mesi ha gestito 8.400 telefonate e richiesta.

Stiamo guardando indietro, ma ci viene chiesto di guardare anche avanti. Si è infatti avviato il percorso di co-progettazione che porterà alla stesura del nuovo progetto e all’individuazione del nuovo gestore. Il Comune di Bergamo, infatti, ha emanato proprio in questi giorni la Manifestazione di Interesse per la partecipazione alla “coprogrammazione del welfare comunitario diretto alla popolazione anziana. Si tratta del primo passo formale del complesso processo di co-progettazione come definito dall’art. 55 del Codice del Terzo Settore: “La co-programmazione è finalizzata all’individuazione, da parte della pubblica amministrazione procedente, dei bisogni da soddisfare, degli interventi a tal fine necessari, delle modalità di realizzazione degli stessi e delle risorse disponibili”.

Il Consorzio e le Cooperative porteranno il proprio contributo, con l’obiettivo di continuare ad avere un ruolo centrale nelle politiche agli anziani del futuro.

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