Coop Diary

Storie di Cooperazione Sociale in prima linea

Un patto trasformativo per il Consorzio La Cascina

Creare una comunità territoriale che lavori integrando la dimensione abitativa, lavorativa e formativa per permettere a ogni persona di raggiungere il maggior livello di benessere e autonomia possibile. Ecco la visione rinnovata di Cascina, frutto di un percorso che ha visto impegnato un gruppo di lavoro trasversale composto da fondatori, volontari, familiari e cooperatori sociali in un ciclo di nove incontri facilitati da On!-Trasformazioni Generative nei quali si sono analizzati la storia, il senso, lo stile e l’azione del consorzio. Nella consapevolezza che le fragilità nascono dagli elementi di contesto e non dalle singole persone, il consorzio ha ridefinito il proprio ruolo, caratterizzandosi maggiormente come ente di secondo livello la cui funzione è accompagnare, grazie alla propria esperienza, i soci nel progettare, sperimentare e promuovere nuove esperienze di abitare a favore di persone con fragilità per aiutarle a costruire un progetto di vita nel rispetto delle aspettative dei singoli e delle famiglie. Il lavoro ha portato alla stesura di un documento definito patto trasformativo, che, già condiviso con il Consiglio Di Amministrazione, verrà ora presentato a tutti i soci. Le azioni prioritarie da mettere in atto già nel 2021 saranno la costruzione di un approccio all’abitare territoriale che evolva dall’essere esclusivamente rivolto a persone con disabilità verso una formula integrata, una rigenerazione della base sociale col coinvolgimento delle comunità e delle reti consortili per capirne i bisogni e definire insieme il nuovo progetto, e la condivisione degli esiti dei punti precedenti con i soci.

(Articolo redatto da intervista con Francesca Facchinetti, Presidente Consorzio La Cascina)

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